Le origini

L’8 aprile 1973, decimo di pontificato di Paolo VI, l’Arcivescovo di Sassari Mons. Paolo Carta firmava il decreto di erezione e costituzione della nuova parrocchia di Porto Torres intitolata «Cristo Risorto», affidandone ufficialmente la cura pastorale al giovane sacerdote don Antonio Sanna, con effetto dal giorno di Pasqua, il 22 aprile 1973. Tuttavia la storia della Comunità inizia qualche anno prima: con una lettera dello stesso arcivescovo, datata 20 dicembre 1968, don Sanna riceveva l’incarico di rispondere alle esigenze dettate dallo sviluppo urbanistico e demografico di Porto Torres, «iniziando da zero» e avviando un minuzioso lavoro di incontro e conoscenza delle famiglie che avrebbero fatto parte della nuova giurisdizione. Nel frattempo, gli eredi dei signori G. M. Carboni e P. Bazzoni misero a disposizione del futuro parroco il terreno su cui sarebbe sorta la parrocchiale, unitamente alla somma ricavata dalla vendita di un altro lotto edificabile. Nell’estate del 1970, venne posta la prima pietra del cantiere e il mattino del 29 novembre 1970, I Domenica di Avvento, alla presenza di mons. Paolo Carta furono celebrate nel piccolo salone di via Balai le prime Messe, alle ore 09.00 e 11.00.

Agosto 1970 – La posa della prima pietra

Adiacente a quel primo edificio di pochi metri quadri, su progetto iniziale del geometra F. Parodi, iniziò subito il cantiere per l’edificazione della chiesa che fu completato entro pochi anni. I lavori furono diretti dall’impresa edile di P. Bazzoni con la partecipazione spontanea di numerosi parrocchiani.

Il riconoscimento civile della nuova istituzione ecclesiastica avvenne con un lungo iter tra il gennaio 1971 e il 12 agosto 1977. Solo in quell’anno il Ministero degli Interni decretò l’assegnazione a don Antonio Sanna della congrua e del relativo compenso per le spese di culto, che ricevette a partire dal gennaio 1978. Il ritardo dell’assegnazione dei finanziamenti statali rispetto all’avanzamento del cantiere, convinse don Sanna ad affidare ai maestri Balbiani-Vegezzi-Bossi la progettazione di un organo a canne, che venne realizzato con due tastiere e pedaliera dalla più antica casa italiana di organari (opera n. 1889) e inaugurato con due concerti il 3 ed il 10 marzo 1979 dallo stesso don Sanna e dal maestro C. Garau.

Il 6 maggio 1978 vennero inaugurate le opere che ancora oggi dominano l’aula di culto, offerte dai pittori del «Gruppo 7» di Porto Torres: sette grandi quadri raffiguranti la Risurrezione (A. Schiaffino), la Crocifissione (V. Cardone), Gesù e la samaritana (P. Ruggiu), il buon samaritano (P. Battistella), Gesù e i bambini (I. Rum), il figliol prodigo (L. Proli) e la Cena in Emmaus (L. Proli).

Orario delle celebrazioni

LUGLIO
05 | DXIV DEL T.O.
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08.00
09.30 - a San Michele di Plaiano
11.00 - Esequie (S. Azzola)
06 | L-
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18.30 - Giovanni, Maria
07 | M-
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18.30 - Antonio, Antoniangela, Antioco
08 | M-
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18.30 - Giommaria, Marianna, Giannina...
09 | G-
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18.30 - Angelo, Gianni, Gianuario
10 | V-
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don Michele assente
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18.30 - Antioco, Francesco
11 | S-
S. Benedetto
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18.30 - Annamaria (I Ann)
12 | DXV DEL T.O.
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08.00
09.30 - a San Michele di Plaiano
11.00 - Andrea, Diletta, Raffaele