Alcune piccole istruzioni, prima del 18 maggio

In nero i singoli fedeli, in blu le persone che vivono nella stessa abitazione.

In questi giorni abbiamo preso tutte le misure, ed io e don Marco abbiamo passato la serata a spostare i banchi per tutta l’aula liturgica. Ecco che i conti son presto fatti: la nostra parrocchia può contenere fino 70 persone con distanziamenti molto ampi (più di un metro tra fedeli) e fino a 120 persone con distanziamento minimo consentito (un metro esatto). Da cosa dipende questa differenza? È semplice: i SINGOLI fedeli partecipano alla liturgia occupando esattamente i posti indicati nei banchi, mentre i CONVIVENTI (coniugi e famiglie) potranno prendere posto stando più vicini tra loro. Tutti però rispetteranno il metro di vuoto tra sé e gli altri fedeli con cui non condividono lo spazio dell’abitazione.

Per accedere alla chiesa, è obbligatorio indossare la mascherina ed i guanti. Noi metteremo comunque a disposizione il gel igienizzante all’unico ingresso consentito (la porta centrale), mentre le due uscite possibili sono le porte laterali sul lato del salone parrocchiale (parete verde) e dell’ufficio (parete azzurra).

Nel frattempo continuiamo a pensarle tutte e ad accogliere ogni buon suggerimento!

FASE2: voi non siete il problema, voi siete la soluzione!

Basta una striscia di carta gommata sui banchi (non sono del ‘700 e non si rovinano) per iniziare a capire come aiutarci tutti a far bene quando potremo ritornare in chiesa. In questo modo abbiamo capito che la nostra parrocchia può contenere in sicurezza circa 190 fedeli per volta (non immaginavo così tanti 😅!), rispettando le norme di distanziamento previste. Ma meglio dello scotch funzionerà il nostro senso del bene!

Sarà complicato dotarci di dispositivi di protezione individuale da mettere a disposizione di tutti all’ingresso della chiesa: siamo tanti e non riusciremo a garantirli ogni giorno. Mascherine, guanti, gel igienizzante non sono facili da reperire in grandi quantità ed hanno un costo, ma il nostro senso di responsabilità è più efficace ed è gratuito! Meglio dei regolamenti funzionerà il nostro senso del bene!

Per i funerali sarà possibile accogliere massimo 15 persone: i numeri non raccontano proprio nulla dell’amore per i propri cari: ho visto la chiesa piena di “visitatori” e mi è capitato di celebrare funerali con una manciata di fedeli… per me siete tutti ugualmente importanti e “tutto” non vuol dire per forza “tutti”. Nessuno farà mai il buttafuori, men che meno in momenti in cui il cuore e la testa sembrano sconnessi l’uno dall’altro a causa del dolore e le ragioni appariranno tutte valide e tutte inutili allo stesso tempo. Saper contare da uno a 15 non ci metterà al sicuro, ma saperci «un cuore solo ed un’anima sola» sì. Meglio della matematica funzionerà il nostro senso del bene!

Quando ripartiremo con le celebrazioni domenicali, 190 posti non basteranno né il sabato sera né la domenica mattina, ma con padre Marco siamo già d’accordo: aumenteremo il numero delle Messe d’orario, continueremo anche a San Michele di Plaiano, per provare a non deludere nessuno, dovessimo addirittura celebrarne una all’ora! Se sarà necessario, manterremo anche la trasmissione in streaming su internet e se non riuscirete ad essere presenti voi, allora vi raggiungeremo noi con ogni mezzo possibile. Possiamo studiare, inventare, proporre ed accogliere suggerimenti di chiunque per risolvere al meglio ogni situazione, ma meglio della creatività funzionerà il nostro senso del bene!

#andratuttobene! ce lo siamo detti tante volte: alcune eravamo sinceri e pieni di speranza, altre delusi e pieni di dubbi, altre bugiardi e pieni di sensi di colpa. Adesso lo ripetiamo come fanno i «bambini grandi»: #noifaremoandaretuttobene!

don Michele e padre Marco

Come una grande famiglia!

Ecco, tutti abbiamo lasciato un po’ di spazio, messo un piatto in più con quel pane e quel vino che ci ricorda Chi ci ha reso tutti fratelli, Chi è venuto a trovarci nel giorno della Sua festa… Ognuno di noi può festeggiare con gli “ospiti” lontani che Gesù ha fatto sedere insieme a noi in un piccolo gesto. Così è una Pasqua vera! ❤️

P.S. continueremo ad aggiungere le foto man mano che arriveranno! 🤣😆

44 gatti in fila per 6 col resto di 2?

Non conto i messaggi di auguri, i video, i vocali e i disegni che mi avete mandato in questo stranissimo compleanno! Da quando sono a Porto Torres, ogni anno una scoperta: feste a sorpresa, torte, regali, disegni e anche se siamo dentro una situazione difficile, fermare l’affetto non è possibile… e così nemmeno bloccare il mio grande GRAZIE a ciascuno di voi! Il primo regalo di questo quarantaquattresimo compleanno lo voglio pubblicare qui, perché rappresenta ciascuno di voi (anche se nel ritratto ci sono io!): colori, sorriso, felicità, luce… sono tutte qualità che caratterizzano questa bella Città e che nonostante l’emergenza ci sono ancora e sono anche più forti! Vi abbraccio forte forte tutti.

don Michele Murgia

Grazie a Flavia e a tutti quelli che oggi mi hanno fatto sentire speciale! 😘

Il nostro vaccino siete voi!

Probabilmente gli scienziati ci impiegheranno un po’ a trovare la via corretta per sviluppare un vaccino contro il coronavirus, ma sono sicuro che tanti “effetti collaterali” del Covid-19 sono curati da questa meraviglia che, con poco, riuscite a trasmettere. Cari bambini, forse i grandi in questi giorni vi sembreranno preoccupati, pensierosi, un po’ nervosi, stanchi… voi riempiteli di attenzioni: fate disegni, raccontate loro le favole che vi piacciono di più, fateli ballare e giocare con voi (anche se a volte vi sembrano un po’ antipatici). Siate teneri e coccolosi come diciamo sempre! Vedrete che saranno molto contenti ed emozionati, sapendo che questa volta siete voi a prendervi un pochino cura di loro. E sgridateli se provano ad uscire troppe volte da casa o se si lamentano, brontolano e non fanno i “compiti” che dobbiamo fare tutti. Vi abbraccio forte! Speriamo di tornare presto in chiesa insieme, perché senza chierichetti non mi ricordo cosa devo fare!

don Michele

Un pensiero per tutti voi

don Michele Murgia

Anche se non ci vediamo, io vi penso forte tutti… Iniziamo il conto alla rovescia perché il Signore ci conceda che presto torni tutto come prima, sia dentro che fuori da questa nostra chiesa (anzi, anche un po’ meglio)! Un abbraccio.

Cari bambini, ogni tanto vedo i vostri disegni e sono sicurissimo che #tuttoandràbene! Mi raccomando, state a casa e fate i monelli… se ci riuscite!

don Michele Murgia

Su Libertà il primo articolo sui 50 anni della nostra parrocchia

Nel numero del Settimanale diocesano Libertà del 13 gennaio, una pagina intera è dedicata all’anniversario della nostra Comunità: è il primo articolo generale di presentazione della storia e delle caratteristiche della Parrocchia. Per chi volesse avere e conservarne una copia, può prenotarla presso l’Ufficio parrocchiale negli orari soliti.