Orario delle celebrazioni

MAGGIO
24 | DASCENSIONE
-
08.00
09.30 - a San Michele di Plaiano
11.00
25 | L-
-
-
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18.30 - Giuseppe (Trig)
26 | M-
S. Filippo Neri
-
-
18.30
27 | M-
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18.30
28 | G-
-
-
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18.30
29 | V-
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18.30 - Piero, Maria Paola
30 | S-
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-
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18.30 - Maria (Trig), Giommaria
31 | DPENTECOSTE
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08.00
09.30 - a San Michele di Plaiano
11.00

Alcune piccole istruzioni, prima del 18 maggio

In nero i singoli fedeli, in blu le persone che vivono nella stessa abitazione.

In questi giorni abbiamo preso tutte le misure, ed io e don Marco abbiamo passato la serata a spostare i banchi per tutta l’aula liturgica. Ecco che i conti son presto fatti: la nostra parrocchia può contenere fino 70 persone con distanziamenti molto ampi (più di un metro tra fedeli) e fino a 120 persone con distanziamento minimo consentito (un metro esatto). Da cosa dipende questa differenza? È semplice: i SINGOLI fedeli partecipano alla liturgia occupando esattamente i posti indicati nei banchi, mentre i CONVIVENTI (coniugi e famiglie) potranno prendere posto stando più vicini tra loro. Tutti però rispetteranno il metro di vuoto tra sé e gli altri fedeli con cui non condividono lo spazio dell’abitazione.

Per accedere alla chiesa, è obbligatorio indossare la mascherina ed i guanti. Noi metteremo comunque a disposizione il gel igienizzante all’unico ingresso consentito (la porta centrale), mentre le due uscite possibili sono le porte laterali sul lato del salone parrocchiale (parete verde) e dell’ufficio (parete azzurra).

Nel frattempo continuiamo a pensarle tutte e ad accogliere ogni buon suggerimento!

FASE2: voi non siete il problema, voi siete la soluzione!

Basta una striscia di carta gommata sui banchi (non sono del ‘700 e non si rovinano) per iniziare a capire come aiutarci tutti a far bene quando potremo ritornare in chiesa. In questo modo abbiamo capito che la nostra parrocchia può contenere in sicurezza circa 190 fedeli per volta (non immaginavo così tanti 😅!), rispettando le norme di distanziamento previste. Ma meglio dello scotch funzionerà il nostro senso del bene!

Sarà complicato dotarci di dispositivi di protezione individuale da mettere a disposizione di tutti all’ingresso della chiesa: siamo tanti e non riusciremo a garantirli ogni giorno. Mascherine, guanti, gel igienizzante non sono facili da reperire in grandi quantità ed hanno un costo, ma il nostro senso di responsabilità è più efficace ed è gratuito! Meglio dei regolamenti funzionerà il nostro senso del bene!

Per i funerali sarà possibile accogliere massimo 15 persone: i numeri non raccontano proprio nulla dell’amore per i propri cari: ho visto la chiesa piena di “visitatori” e mi è capitato di celebrare funerali con una manciata di fedeli… per me siete tutti ugualmente importanti e “tutto” non vuol dire per forza “tutti”. Nessuno farà mai il buttafuori, men che meno in momenti in cui il cuore e la testa sembrano sconnessi l’uno dall’altro a causa del dolore e le ragioni appariranno tutte valide e tutte inutili allo stesso tempo. Saper contare da uno a 15 non ci metterà al sicuro, ma saperci «un cuore solo ed un’anima sola» sì. Meglio della matematica funzionerà il nostro senso del bene!

Quando ripartiremo con le celebrazioni domenicali, 190 posti non basteranno né il sabato sera né la domenica mattina, ma con padre Marco siamo già d’accordo: aumenteremo il numero delle Messe d’orario, continueremo anche a San Michele di Plaiano, per provare a non deludere nessuno, dovessimo addirittura celebrarne una all’ora! Se sarà necessario, manterremo anche la trasmissione in streaming su internet e se non riuscirete ad essere presenti voi, allora vi raggiungeremo noi con ogni mezzo possibile. Possiamo studiare, inventare, proporre ed accogliere suggerimenti di chiunque per risolvere al meglio ogni situazione, ma meglio della creatività funzionerà il nostro senso del bene!

#andratuttobene! ce lo siamo detti tante volte: alcune eravamo sinceri e pieni di speranza, altre delusi e pieni di dubbi, altre bugiardi e pieni di sensi di colpa. Adesso lo ripetiamo come fanno i «bambini grandi»: #noifaremoandaretuttobene!

don Michele e padre Marco